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La Biblioteca Comunale “ Giuseppe Mavaro
“, istituita nel 1983, oggi è diventata un polo importante
e fondamentale nel processo di crescita culturale e civile
della collettività lercarese. Essa, infatti, oltre a svolgere
il tradizionale compito di raccolta, custodia e distribuzione
dei libri, è uno strumento aperto alle esigenze del territorio,
un’ agenzia informativa, partecipe della vita sociale, un
luogo di aggregazione dove ci si può confrontare ed incontrare.
Dopo una lunga fase che ha visto l’avvio
della Biblioteca, il suo inserimento nel sostrato sociale,
la lenta ma incessante accumulazione del patrimonio librario,
la dotazione di attrezzature, la formazione degli operatori,
l’ampliamento graduale e costante dell’utenza, la diversificazione
dei servizi, la realizzazione di una serie di attività atte
a valorizzare le peculiarità storiche, culturali, turistiche
ed ambientali del nostro paese, si può a ben ragione affermare
che l’Istituzione ha acquistato una valenza culturale tale
da incidere nel tessuto sociale lercarese. Infatti,
completamente e profondamente radicata nel territorio, grazie
alla continua interazione con le Istituzioni e le Associazioni,
rappresenta un fondamentale ed indispensabile servizio a
cui i cittadini fanno riferimento per l’accesso all’informazione,
grazie anche all’utilizzo di internet, alla documentazione
ed alla lettura.
Nel corso di questi anni, data l’esigenza
di una più spiccata specializzazione, sono state istituite
numerose sezioni, l’Emeroteca, la Videoteca, la sezione
di Storia Municipale e la sezione per ragazzi. Inoltre,
dal 1993 la Biblioteca ospita, presso i suoi locali, l’Archivio
Storico e la sezione Archeologica del Museo Civico.
Oggi la Biblioteca possiede circa 12.000
volumi che consentono, per la vastità di argomenti trattati,
un’ accurata documentazione su tutto lo scibile del sapere
umano. Piuttosto nutrita la sezione relativa alla Storia
Municipale ed alla Storia di Sicilia, alla Archeologia,
numerosi i testi di Letteratura Italiana e Straniera, di
Arte, di Religione, di Filosofia, Pedagogia, di Scienze
, di Hobbistica ed i manuali per la preparazione dei Concorsi
banditi dalla Pubblica Amministrazione. Presenti, inoltre,
molteplici Enciclopedie tra cui la Treccani, il Dizionario
Enciclopedico Utet, l’Enciclopedia per Ragazzi della Rizzoli,
l’Europea della Garzanti, l’Enciclopedia Medica Uses, l’Enciclopedia
Filosofica della Editem , per citarne soltanto alcune. L’utenza
ha accesso diretto alle ampie e luminose sale di consultazione,
opportunamente arredate e, quindi, ai libri che sono sistemati
in delle vetrine lignee, secondo lo schema di classificazione
Dewey.
La Biblioteca possiede il Catalogo per autore,
ordinato secondo le Regole Italiane di Catalogazione per
Autori (R.I.C.A.) ed il Catalogo per materia o sistematico
, in cui i volumi sono ordinati, con riferimento all’argomento
trattato, secondo la classificazione decimale Dewey.
Di particolare rilievo una raccolta di testi
giuridici della fine del 1800, circa 700 volumi di grande
pregio storico, dono della illustre famiglia dell’onorevole
Gioacchino Germanà
L’Emeroteca permette la consultazione di
quotidiani locali e nazionali, di alcuni settimanali
di attualità e di mensili atti a rispondere alle richieste
della variegata utenza. Altra presenza importante in Emeroteca
è la raccolta, iniziata nel 1991 delle Gazzette Ufficiali,
complete nelle loro parti,sia della Repubblica che della
Regione. Grazie a questo importantissimo strumento di divulgazione
è stato creato uno sportello Informa- Giovani, mediante
il quale, vengono pubblicizzati i concorsi e ne viene seguito
l’iter.
La
Pinacoteca ospita opere di Totò Bonanno,
di Franco Lo Cascio, di Santo e Rosa Facella, Antonino Raia,
Pippo Madè, Salvatore Dalì, Antonino Lo Cascio, Caracozzo
e di altri numerosi artisti di chiara fama. Ogni anno,
infatti, il patrimonio, elegantemente esposto presso le
sale della Biblioteca, si arricchisce grazie alle Estemporanee
di pittura che si svolgono in occasione della festività
della Patrona, Maria SS. di Costantinopoli. |