L’Associazione Nazionale VV.F. in Congedo, Volontariato e Protezione Civile, Delegazione di Lercara Friddi (PA) … per gli amici semplicemente l’Associazione, esiste ed opera da oltre un decennio, durante il quale, ha segnato la storia del piccolo centro dell’entroterra siciliano.
L’Associazione inizia, quasi esclusivamente, con l’attività anticendio che, per onor di cronaca, dopo qualche anno, causa alcuni infortuni sul campo, viene totalmente abbandonata, consci del fatto che per spegnere il fuoco a poco servono la buona volontà e l’impegno; pertanto, inizia un nuovo ciclo dedicato ad attività sociali e di volontariato.
Primo capitolo di questo nuovo cammino fu una raccolta di viveri e beni di necessità primaria nell’ottobre/novembre 1997 a favore degli abitanti del Comune di Niscemi (CL), messo K.O. da una frana devastante che aveva distrutto e reso completamente impraticabili alcuni quartieri della periferia; l’iniziativa, denominata S.O.S. Niscemi, fu un vero successo grazie anche al contributo (in termini di alimenti, vestiario e quant’altro) degli abitanti di Lercara Friddi.
Forti dell’esperienza maturata nell’operazione S.O.S. Niscemi, qualche anno dopo, si replicò l’iniziativa intraprendendo l’operazione S.O.S. Kosovo, con un coordinamento tra la nostra Associazione e la locale parrocchia. Si procedette ad una raccolta volontaria di beni di prima necessità che, nel complesso, fruttò circa tre “camion” di cibo e vestiario in quasi due mesi, nei quali la nostra sede divenne un centro di raccolta vero e proprio (fummo costretti, causa la grandissima quantità di materiali ricevuto, addirittura a traslocare i nostri arredi e le nostre attrezzature in un altro luogo).
Lo stesso anno, nel mese di dicembre, ci trovammo nuovamente alle prese con una raccolta di prodotti alimentari e beni di prima necessità a favore, questa volta, della comunità di Biagio Conte … il nostro impegno, come al solito, fu notevole (oltre ai soliti volantini, in quell’occasione si approntò anche una campagna pubblicitaria radiofonica) ma purtroppo questa volta le nostre aspettative vennero un po’ deluse (ci aspettavamo qualcosina in più) … comunque il “magro bottino” (rispetto alle volte precedenti) fu consegnato direttamente alla comunità dove, accolti da “fratel Biagio” trascorremmo una bellissima serata nella quale si ebbe anche la possibilità di visionare i vari locali della struttura, rendendoci conto del notevole impegno di quest’uomo che ha deciso di dedicare la sua vita esclusivamente a quelle categorie che i più evitano!
Di rilievo, in conclusione, alcune convenzioni con la Provincia Regionale di Palermo che ci hanno dato la possibilità di operare anche al di fuori del nostro Comune ed in passato la collaborazione con le scuole locali per la supervisione durante le prove di evacuazione scolastica.
Questo, in sintesi, il passato dell’Associazione … purtroppo negli ultimi anni qualcosa è cambiato: il presente e soprattutto il futuro non sono molto rosei; l’interesse generale venuto meno e la mancanza di un ricambio generazionale hanno fatto vivere l’ultimo periodo in uno stato tra il letargico ed il semi-comatoso, limitando l’attività a poche iniziative locali, con il numero degli iscritti che è scemato radicalmente fino ad arrivare al 2008, quando, in fase di rinnovo, sono stati tesserati solo tre soci, unicamente per dare un’ulteriore ultimo anno di vita all’Associazione stessa.
Ed a questo punto, che fare? … il dilemma era continuare o gettare la spugna!
Non riuscendo, in quel momento, a gestire al meglio la situazione (anche causa l’ennesima richiesta dei locali destinati a sede sociale) a malincuore si prende la decisione di chiudere i battenti.
Su iniziativa del Segretario, Calcedonio Lucania, condivisa dal sottoscritto e dal Tesoriere, Rosolino Incerti, nella primavera del 2009, si è deciso, come una sorta di testamento, di impegnare tutti i fondi dell’Associazione per la realizzazione di un monumento da realizzarsi in un quartiere storico del paese, quale dono per la comunità, a ricordo della nostra piccola storia.
Il monumento in questione, una croce in pietra collocata su un piedistallo della medesima materia ed arricchita da un Cristo bronzeo, è stato realizzato con pietre provenienti dai diversi quartieri del centro abitato (quasi a significare che tutto il paese ha voluto contribuire all’opera finita) da due artigiani locali, gli ultimi due scalpellini rimasti … due “giovanotti” che insieme fanno 181 anni di età: i sigg. Giuseppe Di Stefano e Giuseppe Saltalamacchia, a cui va un particolare ringraziamento.
Una semplice targa recante la frase “ … i volontari della Protezione Civile alla cittadinanza …” e la data vuole ricordare, senza tanto clamore, la donazione in questione.
Il giorno 1 novembre, giorno di Ognissanti, alla presenza di autorità civili e militari, del parroco, don Mario Cassata, e di una rappresentanza regionale dell’Associazione, guidata dal sig. Antonio Tumminello, si è proceduto all’inaugurazione ed alla benedizione del monumento con una grandissima partecipazione popolare.
Sembrava tutto finito, ma, come nelle migliori storie, ecco il colpo di scena finale … quello che doveva essere il testamento diventa il simbolo di una nuova rinascita, di un nuovo punto di partenza, in quanto l’Associazione, forte dell’interessamento del sig. Riccardo Minio e di diverse nuove pre-iscrizioni, ha deciso, con il plauso generale, di continuare l’attività, anche in virtù dell’interessamento dell’Amministrazione Comunale, che ha promesso nuovi locali e nuove attrezzature.
Questa croce (un simbolo che, anche solo per tradizione, ci accomuna un po’ tutti), quasi come un faro nella notte, illuminerà il cammino di chi vorrà aggregarsi alla nostra realtà associativa, rappresentando, nel contempo, l’attività passata, presente e soprattutto futura dell’Associazione Nazionale VV.F. In Congedo di Lercara Friddi (PA) … per noi semplicemente l’Associazione!
Gli avvenimenti occorsi nel messinese, nell’ottobre del 2009, hanno segnato indissolubilmente le genti ed i “paesaggi” di quelle zone.
Oltre 30 vittime accertate più (a tutt’oggi) alcuni dispersi, senza contare interi quartieri ed un numero spropositato di automezzi distrutti, sono il triste bilancio causato da più di 80 frane contemporanee che dalle colline sovrastanti si sono riversate sui centri abitati sottostanti.
Nomi come Giampilieri, Scalezza Zanclea, Molino ed Altolia, tra gli altri, recentemente sono assurti agli onori di cronaca.
La Protezione Civile, in tutte le sue forme, è immediatamente intervenuta in soccorso delle popolazioni colpite dalla calamità naturale in questione.
Lo scenario che si presentava ai soccorritori, immediatamente dopo l’accaduto, era qualcosa di veramente apocalittico: un fiume (letteralmente) di fango che ricopriva corpi, mezzi e case!
Anche la nostra Associazione, con due “missioni”, ha voluto dare il suo modesto contributo; infatti, dal 10 al 13 dicembre 2009, i volontari Riccardo Minio e Tommaso Catalano, aggregatisi alla Delegazione di Capaci (PA), hanno “partecipato ai lavori”, occupandosi prevalentemente di mettere in sicurezza i rottami delle auto che hanno subito le terribili ondate devastanti, eliminando dagli stessi i residui di fango.
Una seconda missione, questa volta come Delegazione di Lercara Friddi, a seguito di formale richiesta del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, ha visto della partita i volontari Calcedonio Lucania, Lino Incerti e Fabio Pillitteri, impegnati sul “fronte messinese” dal 18 al 23 gennaio 2010.
Assegnati al Comune di Scaletta Zanclea e con in dotazione un Fiat Ducato della Protezione Civile, il nostro compito è stato principalmente quello di trasferire il vecchio archivio storico, situato nella frazione di Guidomandri Superiore, nei nuovi locali che fungeranno anche da biblioteca comunale.
Di quei giorni, a parte gli scenari post-apocalittici di Giampilieri e di tutti gli altri centri colpiti, ricordiamo con piacere lo spirito cameratesco venutosi a creare con tutti i volontari impegnati nelle operazioni (circa una quarantina) nel Centro di Ammassamento di Mili (una palestra che è stata la nostra casa per 6 giorni) ed il buon rapporto instaurato con il referente del Dipartimento, arch. Arcangelo Ruffino.
Le Associazioni impegnate erano tutte di Palermo e provincia: ricordiamo tra le altre le Pantere Verdi (da noi ribattezzate Pantere Rosa), l’Arca Verde, il Gruppo Comunale di Ficarazzi, le Giubbe d’Italia, l’Associazione Europea Vigili del Fuoco, la nostra Associazione con alcuni rappresentanti delle Delegazioni di Belmonte Mezzagno, Carini e Palermo 3 (nella persona del mitico “u zu Saru”).
E come non dimenticare l’instancabile e simpaticissimo consigliere Manganaro del Comune di Scaletta Zanclea, con il quale abbiamo collaborato direttamente …
A tal proposito, nella considerazione che i libri della loro biblioteca comunale per lo più sono andati distrutti, abbiamo pensato di organizzare una raccolta di libri (nuovi ed usati, in buono stato) di tutti i generi, esclusi testi scolastici, da donare alla comunità di Scaletta Zanclea … questa è una delle iniziative che la nostra ri-nata Associazione vuole realizzare nel corso di questo 2010.
Chiunque (singolo od associazione) volesse contattarci per eventuali donazioni di libri può farlo scrivendoci al seguente indirizzo e-mail:
lercarafriddi@anvvfc.it.
Fabio Pillitteri
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1° CORSO DI PROTEZIONE CIVILE DI BASE
La Delegazione di Lercara Friddi dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo, nell’ottica nel rinnovamento iniziato alla fine dello scorso anno, ha organizzato, per i giorni 6 e 7 febbraio 2010, nei locali della Sala Palagonia, un corso interno di Protezione Civile di Base, in collaborazione con la Segreteria Regionale dell’Associazione stessa.
La decisione di indire il corso è scaturita dalla necessità di fornire un minimo di nozioni basilari ai nostri nuovi associati, allo scopo di far comprendere loro compiti e competenze di un operatore volontario di Protezione Civile; non è stato posto, comunque, alcun veto alla partecipazione di personale esterno (consapevoli del fatto che tali iniziative possono apportare nuove leve per rinforzare le file del nostro gruppo).
A tal proposito è stata improntata una modesta campagna pubblicitaria, tramite affissione di locandine in giro per il paese e tramite pubblicazione di avviso sulla home page del sito del Comune di Lercara Friddi; inoltre, un piccolo trafiletto è stato pubblicato sul Giornale di Sicilia del 5 febbraio.
Al corso di che trattasi è stato invitato, mediante apposita nota, il Sindaco, i componenti la Giunta ed il Consiglio Comunale, nonché i funzionari del Comune.
Causa motivi di carattere tecnico, purtroppo, il corso si è svolto unicamente nella giornata del 7 febbraio, vedendo comunque la partecipazione di oltre 30 unità, tra i quali circa una decina provenienti da Comuni viciniori.
- Prima dell’inizio del corso vero e proprio è stato proiettato un “reportage fotografico” relativo alle “missioni” che la nostra Associazione ha svolto nel messinese nei mesi di dicembre e gennaio.
- Ha aperto i lavori il Presidente della Delegazione di Lercara Friddi, Riccardo Minio, il quale ha salutato i presenti ringraziandoli per la loro partecipazione.
Di seguito ha preso la parola il Segretario Regionale dell’Associazione, Fabio Antonio Tumminello, il quale ha chiesto un minuto di silenzio in ricordo delle vittime causate dal dissesto idro-geologico nel messinese (Giampilieri, Scaletta Zanclea, etc.); alla fine del minuto si sono aperti i lavori veri e propri.
Relatori del corso sono stati il geom. Domenico Isaya (Direttore Tecnico della Delegazione di Palermo 3), Vincenzo Crivello (Presidente della Delegazione di Villagrazia di Carini e Coordinatore Provinciale dell’Associazione) e lo stesso Segretario Regionale, Fabio Antonio Tumminello.
Le materie trattate nel corso sono state molteplici, spaziando da cenni sul sistema di protezione civile nazionale, normative in materia, funzioni di supporto, centrali operative, terminologia e procedure radio, radio-comunicazioni, sale operative, prevenzioni incendi, nozioni basilari antincendio ed altro ancora.
- Alle ore 13,00, si è chiusa la prima parte dei lavori per la pausa pranzo.
- Alle ore 15,30 circa i lavori sono stati ripresi con il dibattito di rito, nella quale i relatori hanno risposto alle molteplici domande poste loro dai corsisti.
Il Segretario Regionale ha inoltre invitato i corsisti non locali, presenti in sala, a volere valutare la possibilità di aprire una Delegazione nei loro Comuni di appartenenza, nella considerazione che a tutt’oggi 18 sono le Delegazioni Comunali dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo operanti nella Provincia di Palermo.
- Alle ore 17,30, ultimati definitivamente i lavori, un corteo, formato dai partecipanti, si è mosso verso il monumento simbolo dei volontari di Lercara Friddi (la croce di via Mulino) dove è stato deposto un omaggio floreale … degna conclusione di una giornata dedicata alla formazione.
Ed è proprio sulla formazione che la nostra Associazione ha deciso di investire; vista la positiva esperienza odierna, nei mesi a venire, si cercherà di organizzare (sempre con la collaborazione della nostra Segreteria Regionale) un corso specifico sulle radiocomunicazioni e, più in là, un corso di antincendio d’alto rischio.
Chiunque (per qualsiasi motivo) può contattarci scrivendoci al seguente indirizzo e-mail: